Le origini di Cerveteri

La Storia

Ricerche archeologiche hanno rilevato insediamenti abitativi stabili nella zona già nel IX secolo a.C.. Cerveteri però, compare nella storiografia solo nel 540 a.C. in occasione della battaglia del Mar Sardo, combattuta contro i Focesi.

Secondo la tradizione, la cittadina fu fondata da una popolazione greca, i Pelasgi e, a partire dall'VIII secolo sul territorio inizia a svilupparsi un centro urbano, denominato dai Romani Caere, dagli Etruschi Kysry, e dai Greci Agylla.
Il periodo di fioritura di questo nucleo etrusco fu determinato dal contatto con la cultura greca, ma soprattutto dai commerci con i Fenici favoriti dalla vicinanza del porto di Pyrgi, testimoniato dall'espansione della necropoli.

Nel 474 a.C., in seguito alla sconfitta durante la battaglia di Cuma, il paese divenne 'Caere'.
Era un piccolo centro, e poco dopo, gli abitanti abbandonarono la zona per la malaria, trasferendosi in un altro piccolo borgo Caere Vetus; da qui probabilmente deriverebbe il nome attuale della città, appunto Cerveteri.
Nel 1192 diventò un castrum, poi feudo prima dei Crescenzi poi dei Venturini, e finalmente divenne comune, grazie al principato della famiglia Ruspoli che, nel 1674, acquisì il castello Orsini, oggi chiamato Castello Ruspoli, e situato nel centro storico.